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Positivo il primo incontro con la Conferenza unificata delle Regioni e delle Provincie autonome

17 Luglio 2026

Nella giornata di ieri lo SNAG, insieme a Fieg e alle altre associazioni di categoria, hanno incontrato la Conferenza Unificata delle Regioni e delle Provincie autonome, con la presenza del Coordinatore della Commissione Affari Istituzionali, Marco Gabusi, e del Coordinatore della Commissione Sviluppo Economico, Giacomo Bugaro, incaricati dal Presidente Massimiliano Fredriga di seguire il tavolo dedicato alla rete di vendita.

Per SNAG il Presidente Renato Russo ha dato atto degli interventi di sostegno regionale posti in essere in questi mesi (Toscana, Lazio, Abruzzo e Molise) che rappresentano esempi virtuosi e esperienze da cui attingere per estendere un modello a tutte le Regioni e dei significativi interventi normativi intrapresi da Regioni (quali la recentissima Legge in Abruzzo e il Regolamento sull’attività vendita e distribuzione nella Regione Marche).

Il Presidente SNAG ha ricordato (con dati precisi e documentati) come il fenomeno della desertificazione sia comune a tutte le regioni italiane e interessi ormai anche le città (dove particolare attenzione deve essere riservata ai chioschi). Il 38% dei Comuni non ha più un punto vendita ed il 30% ne ha uno solo (ed è quindi a rischio desertificazione).

SNAG ha quindi proposto:

  1. La creazione di fondi Regionali per il sostegno alla rete di vendita e per l’ammodernamento tecnologico e lo sviluppo competitivo delle rivendite della stampa;
  2. Il riconoscimento normativo dell’attività di distribuzione e vendita della stampa come servizio di interesse generale;
  3. L’ampliamento dei beni e servizi erogati al pubblico attraverso una semplificazione amministrativa e nel rispetto della normativa privacy;
  4. L’istituzione di un Tavolo permanente per lo sviluppo della rete di vendita e la tutela del pluralismo informativo e della diffusione della stampa.

Secondo il Presidente Russo “Le Regioni possono fare molto per la rete di vendita con la creazione di fondi dedicati alle edicole per garantire sostenibilità e sviluppo. La promozione della sostenibilità economica-finanziaria delle rivendite e della capillarità della rete, non tutela solo le micro imprese del settore (con i relativi livelli occupazionali), ma deve essere intesa come una forma di tutela diretta del pluralismo informativo.”

Anche Fieg ha chiesto interventi economici di sostegno alla rete di vendita strutturali perché – secondo il Presidente Riffeser “La progressiva riduzione della rete di vendita della stampa non è soltanto un problema economico o commerciale. È una questione di interesse pubblico che riguarda il pluralismo dell’informazione, la coesione territoriale e la qualità della nostra democrazia. Chiediamo alle Regioni di considerare il sostegno alla rete delle edicole come un investimento strategico per garantire a tutti i cittadini il diritto a un’informazione professionale, verificata e pluralista.”

L’Assessore Bugaro ha confermato l’estremo interesse per il mantenimento di una rete dedicata alla vendita della stampa, perché l’assenza di punti vendita porta ad un “impoverimento culturale e democratico”: l’accesso alla stampa non è solo un servizio che consente ai cittadini di informarsi ma anche di “meditare opportunamente” sulle notizie.

Per l’Assessore Gabusi – che ha orgogliosamente rivendicato di essere figlio e fratello di edicolante – le edicole sono un presidio culturale, un luogo di confronto e ritrovo per la cittadinanza che devono essere tutelate e sostenute nel loro sviluppo.

La Conferenza Unificata ha quindi confermato che verranno analizzati i documenti trasmessi dalle categorie (SNAG ha già inviato un proprio documento) e la Conferenza, nell’ambito delle proprie competenze, ha dichiarato che intende formulare delle proposte proprie per affrontare le problematiche esposte.



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Scuola, quotidiani ed edicole: le proposte per rafforzare lettura e pensiero critico nelle nuove generazioni

24 Giugno 2026

Si è tenuto oggi presso la Fondazione Luigi Einaudi, il convegno dal titolo “La fatica di comprendere. Lettura, scuola e spirito critico nell’era digitale”, promosso da SNAG-Confcommercio in collaborazione con l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale.

Sono intervenuti Alberto Barachini (Sottosegretario di Stato con Delega all’informazione e all’editoria), Paola Frassinetti (Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito), Andrea Cangini (Segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi e Direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale), Renato Russo (Presidente SNAG-Confcommercio), Carlo Fontana (Presidente Impresa Cultura Italia-Confcommercio) e Andrea Riffeser Monti (Presidente FIEG - Federazione Italiana Editori Giornali).

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, editoria, scuola e rappresentanze culturali su uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: la crescente diffusione dell’analfabetismo funzionale e la necessità di rafforzare nelle nuove generazioni la capacità di comprendere, interpretare e valutare criticamente le informazioni.

La scuola, l’informazione professionale, l’editoria e la rete delle edicole, quali presìdi culturali sul territorio, possono contribuire in modo significativo a questo obiettivo comune.

A tal fine SNAG-Confcommercio, l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale e Impresa Cultura Italia-Confcommercio hanno proposto una nuova alleanza tra scuola, cultura, informazione e rete di vendita della stampa per rafforzare le competenze di lettura, comprensione e pensiero critico delle nuove generazioni attraverso la lettura dei quotidiani e periodici.

In questo contesto è stato proposto inoltre di realizzare, presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, progetti educativi che prevedano la lettura e l’analisi in classe di prodotti editoriali cartacei, favorendo il confronto tra diverse fonti informative e sostenendo al contempo la propensione alla lettura sulla carta quale fondamentale pratica culturale, cognitiva ed educativa.

Tra le proposte anche quella di estendere i contributi pubblici previsti per gli abbonamenti a quotidiani e riviste nelle scuole all’acquisto di pubblicazioni quotidiane e periodiche in edicola e quella di estendere al “Bonus Valore Cultura” e alla “Carta del Docente” la possibilità di acquistare quotidiani e periodici direttamente presso la rete delle edicole.

Secondo il Presidente SNAG-Confcommercio Renato Russo le proposte qui formulate intendono valorizzare strumenti già esistenti e promuovere una collaborazione concreta tra istituzioni, scuola, editoria e territorio. L’obbiettivo è quello di creare nuovi lettori di giornali e di formare cittadini più consapevoli e più liberi.

Come evidenziato da Andrea Cangini leggere su supporto cartaceo favorisce la memorizzazione, la concentrazione, la comprensione dei testi e la capacità di elaborare pensieri complessi.

Il Sottosegretario Alberto Barachini ha mostrato attenzione per le proposte formulate ed ha confermato che anche per il 2026 vi saranno misure di sostegno dedicate alla rete delle edicole.



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La fatica di comprendere: perché carta e lettura tornano al centro del dibattito educativo

17 Giugno 2026

Negli ultimi anni la scuola ha vissuto una profonda trasformazione grazie all’introduzione delle tecnologie digitali. Tablet, computer e piattaforme online hanno ampliato le opportunità di apprendimento e reso più immediato l’accesso alle informazioni. Oggi, tuttavia, sempre più studiosi, educatori e istituzioni internazionali invitano a una riflessione sull’equilibrio tra innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze cognitive fondamentali.

Un contributo particolarmente significativo arriva da Andrea Cangini, direttore dell’Osservatorio “Carta, Penna & Digitale” della Fondazione Luigi Einaudi, intervenuto recentemente sulle pagine del settimanale Gente sul tema del ritorno alla scrittura a mano e alla lettura su carta nelle scuole di diversi Paesi europei.

Come evidenziato da Cangini, non si tratta di una contrapposizione ideologica al digitale né di una nostalgia per il passato. Al contrario, numerose ricerche neuroscientifiche dimostrano che scrivere a mano e leggere su supporto cartaceo favoriscono la memorizzazione, la concentrazione, la comprensione dei testi e la capacità di elaborare pensieri complessi.

Un orientamento che trova riscontro nelle scelte adottate da diversi sistemi scolastici europei e nordamericani, dove si sta assistendo a una rivalutazione degli strumenti tradizionali dell’apprendimento accanto alle nuove tecnologie.

La questione assume oggi una rilevanza ancora maggiore alla luce della crescente diffusione dell’analfabetismo funzionale: una condizione che non riguarda la capacità di leggere in senso stretto, ma la difficoltà di comprendere, interpretare e utilizzare correttamente le informazioni.

In un contesto caratterizzato da un flusso continuo di contenuti digitali, spesso consumati in modo rapido e frammentato, la lettura approfondita rappresenta uno strumento essenziale per sviluppare attenzione, spirito critico e consapevolezza civica.

È proprio da queste considerazioni che nasce il convegno “La fatica di comprendere. Lettura, scuola e spirito critico nell’era digitale”, promosso da SNAG – Confcommercio in collaborazione con l’Osservatorio “Carta, Penna & Digitale” della Fondazione Luigi Einaudi, in programma il prossimo 24 giugno a Roma presso la Fondazione Luigi Einaudi.

L’iniziativa intende aprire un momento di confronto tra istituzioni, mondo della scuola, editoria e rappresentanze culturali sul rapporto tra lettura, formazione e partecipazione democratica, affrontando il tema dell’analfabetismo funzionale come una delle principali sfide educative del nostro tempo.

In questo scenario assume particolare valore anche il ruolo dei quotidiani e della rete delle edicole. Lontane dall’essere semplici punti vendita, le edicole rappresentano infatti presìdi culturali diffusi sul territorio, luoghi di accesso all’informazione professionale, al pluralismo delle opinioni e alla conoscenza.

Promuovere la lettura dei giornali tra i giovani significa offrire strumenti concreti per comprendere la realtà, distinguere le fonti autorevoli, sviluppare capacità di analisi e costruire una cittadinanza più consapevole.

Come maggiore Associazione rappresentante degli edicolanti italiani, riteniamo che investire nella cultura della lettura significhi investire nel futuro del Paese. SNAG continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a valorizzare la lettura, l’informazione di qualità e il ruolo delle edicole come presìdi culturali e civici al servizio delle comunità locali.



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Abbonamenti in edicola, SNAG non firma il protocollo FIEG

12 Giugno 2026

SNAG-Confcommercio ha deciso di non sottoscrivere il protocollo sulla domiciliazione degli abbonamenti in edicola proposto da FIEG. Una scelta maturata al termine del confronto con la Federazione Italiana Editori Giornali e condivisa anche da UILTuCS-Giornalai e USIAGI-UGL.

La decisione non rappresenta una chiusura nei confronti della domiciliazione degli abbonamenti, che SNAG considera uno strumento potenzialmente utile per creare nuove opportunità commerciali per le rivendite. Al contrario, SNAG ritiene che proprio per valorizzare questo modello sia necessario costruire un progetto realmente innovativo, capace di riconoscere alle edicole il ruolo strategico che svolgono nella filiera editoriale.

Secondo SNAG, il protocollo presentato da FIEG si limita infatti a riproporre modelli già presenti sul mercato, senza introdurre elementi di novità, senza prevedere investimenti concreti sul canale edicola e senza accogliere le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali per garantire maggiore competitività e sostenibilità alla rete di vendita.

Tra le proposte formulate da SNAG vi erano alcuni principi considerati fondamentali: la non discriminazione del canale edicola rispetto al canale postale nelle politiche commerciali rivolte ai consumatori, la parità delle offerte promozionali e il riconoscimento di una maggiore remunerazione per gli abbonamenti acquisiti direttamente dalle rivendite.

“Non ha senso chiedere alle edicole di promuovere gli abbonamenti – sottolinea il Presidente nazionale SNAG Renato Russoquando all’interno delle pubblicazioni distribuite nelle stesse edicole continuano a comparire offerte e cartoline promozionali che indirizzano il lettore verso l'abbonamento postale, spesso a condizioni più vantaggiose. Una situazione che rischia di sottrarre clientela alla rete di vendita e che non può essere ulteriormente avallata”.

La delusione espressa da SNAG non riguarda esclusivamente il tavolo sulla domiciliazione degli abbonamenti. Permangono infatti criticità anche negli altri ambiti di confronto con gli editori, dalla remunerazione per inserti e compiegamenti alla digitalizzazione, fino ai temi dell'equità nei rapporti distributivi e della sostenibilità economica delle rivendite.

Nonostante la mancata firma del protocollo, SNAG conferma la propria disponibilità al dialogo e al confronto con tutte le componenti della filiera editoriale. In questa prospettiva, insieme a FIEG e alle altre organizzazioni sindacali, è stato condiviso l’invio di comunicazioni al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, al Presidente dell’ANCI e al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per sollecitare misure strutturali a sostegno della rete delle edicole.

L’obiettivo resta quello di costruire strumenti realmente efficaci per rafforzare il sistema delle rivendite, garantire maggiore redditività alle imprese del settore e assicurare un futuro alla rete che continua a rappresentare un presidio essenziale di informazione e servizio per i cittadini.

Scarica QUI il comunicato stampa di SNAG-Confcommercio, UILTuCS Giornalai e USIAGI-UGL



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SNAG al Salone Internazionale del Libro di Torino

18 Maggio 2026

Distribuzione, cultura e territori: il confronto tra le realtà di Impresa Cultura Italia si rafforza

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si conferma uno dei principali appuntamenti culturali italiani, capace di riunire editori, librai, edicolanti, imprese culturali, operatori del settore, un pubblico numeroso e una quantità sorprendente di scolaresche e bambini, tutti presenti in un grande spazio di confronto sul futuro della cultura e della lettura.

In questo contesto si è svolto il convegno “Le imprese della cultura e la distribuzione” , promosso da ALI - Associazione Librai Italiani con la presenza del suo Presidente Paolo Ambrosini. Hanno inoltre partecipato Carlo Fontana, Presidente Impresa Cultura Italia, Massimo Torti, Segretario Generale Federmoda e Renato Russo, Presidente nazionale SNAG.

L’incontro, costruito attraverso interventi brevi e dinamici, ha favorito un confronto agile ma sostanziale tra i protagonisti dei diversi settori culturali, affrontando il tema della distribuzione non soltanto dal punto di vista commerciale, ma soprattutto come elemento strategico per garantire pluralismo, prossimità e accesso alla cultura.

Ad aprire i lavori è stato Carlo Fontana, che ha introdotto il quadro generale del dibattito sottolineando come il tema della distribuzione culturale sia oggi decisivo per la tenuta dell’intero sistema culturale italiano.

A coordinare il confronto è stata Giulia Favero, che ha saputo guidare il dialogo con grande equilibrio e competenza, valorizzando le specificità dei diversi comparti e mantenendo sempre centrale il tema della relazione tra cultura, territori e reti distributive. La sua conduzione ha contribuito a mettere in evidenza il ruolo crescente di Impresa Cultura Italia come luogo stabile di confronto tra associazioni, categorie e imprese culturali.

Al centro della discussione il rapporto tra cultura e distribuzione, affrontato in una prospettiva ampia, capace di andare oltre la semplice collocazione commerciale del prodotto. È emersa con forza la necessità di costruire sistemi distributivi in grado di garantire biodiversità culturale, pluralità dell’offerta e punti di contatto reali con i cittadini.

In questo senso particolarmente significativo è stato l’intervento del Presidente nazionale SNAG Renato Russo, che ha ribadito il valore culturale delle edicole come presidio di prossimità. “Oggi siamo qui al Salone del Libro perché come SNAG vogliamo rappresentare la presenza di un mondo culturale che è quello della stampa quotidiana e periodica”, ha spiegato Russo, sottolineando l’importanza del confronto con il mondo delle librerie sui temi della distribuzione. Il Presidente SNAG ha ricordato come le edicole contribuiscono alla diffusione della lettura anche attraverso le vendite abbinate di libri e quotidiani, un modello distributivo che permette di portare la cultura in modo capillare nei territori e nelle comunità locali. Russo ha inoltre evidenziato come la crisi vissuta dalle edicole derivi in larga parte dalle difficoltà strutturali dell’editoria e da un sistema distributivo che necessita di essere ripensato. Occorre investire in nuovi modelli di prossimità, anche tecnologici, capaci di mantenere vivo il rapporto diretto con i cittadini.

Il tema delle criticità distributive è stato ripreso anche da Paolo Ambrosini, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra librerie, edicole e realtà culturali. Per Ambrosini, la distribuzione libraria vive oggi forti squilibri determinati dal peso delle grandi concentrazioni editoriali, che finiscono spesso per condizionare il mercato e penalizzare le librerie indipendenti. È importante costruire alleanze tra tutti i soggetti della cultura per difendere pluralismo e diffusione della lettura. Il Presidente ALI ha inoltre insistito sul valore dei luoghi fisici della cultura: librerie ed edicole non sono semplici punti vendita, ma spazi di relazione, incontro e formazione del pensiero critico. “La grande sfida della lettura non si può vincere soltanto con il digitale”, ha ricordato, evidenziando l’importanza della presenza umana e territoriale nella promozione culturale.

Nel suo intervento Carlo Fontana ha richiamato il ruolo della distribuzione come strumento fondamentale per salvaguardare il pluralismo culturale e quindi, indirettamente, la qualità democratica del Paese. Fontana ha definito il Salone del Libro “la manifestazione più importante in Italia per il mondo del libro” e ha sottolineato l’importanza di creare sistemi distributivi capaci di valorizzare la diversità culturale e non soltanto le logiche di concentrazione commerciale. Un segnale incoraggiante, secondo il Presidente di Impresa Cultura Italia, arriva dalla forte presenza di giovani e scolaresche nei padiglioni del Salone, testimonianza concreta di un interesse ancora vivo verso la lettura e la cultura.

A portare una prospettiva trasversale è stato anche Massimo Torti, che ha collegato il tema della cultura a quello della bellezza, della relazione e del commercio di prossimità. Torti ha ribadito come moda, distribuzione commerciale e cultura condividano il bisogno di raccontare qualità, competenza e identità territoriale. Secondo il segretario generale di Federmoda, i negozi di prossimità continuano ad avere un ruolo essenziale nel creare relazioni autentiche con i cittadini e nel trasmettere valore attraverso la professionalità e la conoscenza. Torti ha parlato del rischio di omologazione dell’offerta provocato dalle grandi catene distributive, fenomeno che tende a comprimere il ruolo dei negozi indipendenti e del commercio territoriale, che rappresenta un elemento essenziale di identità urbana.

Nel corso del confronto è emerso anche il tema del digitale e del mercato online, affrontato come elemento trasversale a tutti i comparti. Se da un lato le nuove tecnologie rappresentano un’opportunità, dall’altro è stata condivisa la necessità di preservare il valore della relazione fisica e della presenza territoriale, evitando che la distribuzione culturale venga ridotta esclusivamente a dinamiche algoritmiche o commerciali.

L’incontro torinese ha così confermato la crescente vitalità del confronto all’interno di Impresa Cultura Italia Confcommercio, realtà che sta assumendo sempre più il ruolo di laboratorio permanente di idee, esperienze e proposte tra le diverse categorie della filiera culturale. Un percorso condiviso che punta a rafforzare il legame tra cultura, territori e imprese, nella convinzione che librerie, edicole e attività culturali rappresentino ancora oggi un presidio fondamentale di partecipazione, pluralismo e coesione sociale.



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SNAG incontra il Sottosegretario Alberto Barachini: conferma dei bonus edicole e sviluppo dei servizi di prossimità

23 Aprile 2026

Il 21 aprile scorso, SNAG-Confcommercio ha incontrato il Sottosegretario all’Editoria, Sen. Alberto Barachini, per discutere della conferma dei bonus a favore delle rivendite di giornali e dello sviluppo dei servizi in edicola.

Il Presidente di SNAG-Confcommercio, Renato Russo, ha commentato: “Si è trattato di un incontro positivo e propositivo. Abbiamo rappresentato al Sottosegretario la necessità di confermare il sistema dei bonus alle edicole, avanzando nuove proposte tecniche per rafforzare la misura e migliorarne le modalità di erogazione. L’obiettivo è sostenere in modo più efficace le rivendite in maggiore difficoltà, in particolare quelle situate nei chioschi, favorendo un più ampio accesso ai fondi disponibili”.

Secondo i dati elaborati da SNAG, grazie agli interventi del Governo il tasso di chiusure delle edicole (al netto delle nuove aperture) nel 2025 si è ulteriormente ridotto al 3,6%.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema dello sviluppo dei servizi in edicola: “È fondamentale – ha proseguito Russo – portare nuovi servizi nelle edicole, nel rispetto della normativa sulla privacy, per agevolare l’erogazione di certificati e servizi digitali ai cittadini”.

Il Presidente ha poi aggiunto: “Dal Sottosegretario abbiamo ricevuto attenzione e piena disponibilità ad analizzare e sviluppare le proposte avanzate da SNAG, nonché ad approfondire le tematiche legate all’implementazione dei servizi digitali nelle edicole e alla prosecuzione di questo percorso”.

SNAG sottolinea l’importanza di garantire misure di sostegno alla rete delle edicole anche per il 2026, evidenziando al contempo la necessità di sviluppare nuove opportunità di redditività per il settore.

“Da parte del Governo, di alcune Regioni e di molti Comuni – conclude Russo – stiamo ricevendo segnali concreti ed efficaci di sostegno alla categoria; risulta invece difficile da comprendere l’immobilismo degli editori. Agli editori chiediamo di fare la loro parte, con azioni concrete e investimenti mirati sulla rete delle edicole, anche alla luce del fatto che la nostra remunerazione si basa su un Accordo Nazionale scaduto da oltre vent’anni”.



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A Orvieto la Cerimonia inaugurale del 20° corso ALI: presente anche il Presidente SNAG Renato Russo

17 Aprile 2026

Si è svolta a Orvieto, presso il suggestivo Teatro Mancinelli, la cerimonia inaugurale del 20° corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria, promosso dall’Associazione Librai Italiani (ALI). Un appuntamento simbolico e significativo, che segna i vent’anni dalla nascita della Scuola Librai e che ha riportato l’iniziativa proprio nella città dove tutto ebbe inizio.

All’evento ha preso parte anche il Presidente nazionale SNAG, Renato Russo, a testimonianza del forte legame e della collaborazione tra le realtà associative del sistema Confcommercio impegnate nella promozione della cultura e della distribuzione editoriale.

La presenza di SNAG sottolinea il valore della sinergia tra le diverse anime della filiera culturale. SNAG e ALI, infatti, operano entrambe all’interno di Confcommercio – Impresa Cultura Italia, contribuendo allo sviluppo e al rafforzamento del comparto culturale italiano.

In questo contesto, la collaborazione tra edicole e librerie rappresenta un elemento strategico: due canali diversi ma complementari, uniti dalla stessa missione di diffusione della cultura, dell’informazione e della lettura sul territorio.

Questa collaborazione si consoliderà ulteriormente in occasione del prossimo appuntamento di rilievo nazionale: il convegno “La distribuzione e le imprese della cultura” , promosso da ALI con il patrocinio di Confcommercio – Impresa Cultura Italia e la collaborazione di Federmoda e SNAG.

L’incontro si terrà il 14 maggio alle ore 17.30, presso il Padiglione Professionale del Salone Internazionale del Libro di Torino, e vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti del sistema associativo:

  • Carlo Fontana, Presidente di Impresa Cultura Italia
  • Renato Russo, Presidente SNAG
  • Giulio Felloni, Presidente Federmoda

Il convegno rappresenterà un momento di confronto strategico sui temi della distribuzione culturale, delle trasformazioni del mercato e delle nuove opportunità per le imprese del settore.

La partecipazione di SNAG all’evento di Orvieto e al prossimo convegno di Torino conferma l’impegno dell’associazione nel contribuire attivamente al dialogo tra i diversi attori della filiera culturale.

In un contesto in continua evoluzione, la collaborazione tra edicolanti, librai e imprese culturali si configura sempre più come una leva fondamentale per sostenere l’innovazione, valorizzare i territori e promuovere l’accesso alla cultura in tutte le sue forme.

Nella foto: il Presidente ALI, Paolo Ambrosini insieme al Presidente SNAG, Renato Russo



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SNAG aderisce all’Osservatorio “Carta, penna & digitale” della Fondazione Luigi Einaudi

10 Aprile 2026

Il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai (SNAG – Confcommercio-Imprese per l’Italia) entra a far parte dell’Osservatorio “Carta, penna & digitale” promosso dalla Fondazione Luigi Einaudi, avviando una nuova collaborazione su un tema sempre più centrale: il rapporto tra lettura, competenze cognitive e trasformazioni digitali.

L’adesione di SNAG nasce dalla volontà di contribuire a un percorso condiviso che mette al centro il valore della lettura e della comprensione, in un contesto in cui il tema dell’analfabetismo funzionale assume un rilievo crescente, soprattutto tra i più giovani.

“L’ingresso di SNAG nell’Osservatorio “Carta, penna & digitale” nasce da una convinzione molto semplice: oggi il problema non è solo quanto si legge, ma quanto si riesce a comprendere – afferma il Presidente SNAG Renato Russo –. Il tema dell’analfabetismo funzionale è sotto gli occhi di tutti e riguarda sempre di più anche i giovani. Per questo è necessario lavorare insieme su strumenti concreti che aiutino a sviluppare attenzione, capacità di lettura e spirito critico”.

In questo quadro, la lettura dei quotidiani può tornare a svolgere un ruolo importante, soprattutto se inserita all’interno dei contesti educativi. La collaborazione con la Fondazione Luigi Einaudi è finalizzata a promuovere iniziative che mettano al centro la lettura e la comprensione, a partire dalle scuole, valorizzando anche il contributo delle edicole come punti di accesso all’informazione sul territorio.

“È con viva soddisfazione che accogliamo tra i sostenitori del nostro Osservatorio il più rappresentativo sindacato degli edicolanti – sottolinea il Segretario Generale Andrea Cangini –. Con SNAG condividiamo l’obiettivo di riavvicinare i giovani alla carta stampata, consapevoli come siamo che la lettura su carta e la scrittura a mano rappresentino strumenti fondamentali per contrastare gli effetti dell’uso eccessivo dei dispositivi digitali, soprattutto tra gli adolescenti”.

L’ingresso di SNAG nell’Osservatorio rappresenta un primo passo verso la costruzione di iniziative concrete volte a rafforzare le competenze di lettura e comprensione e a favorire una maggiore consapevolezza nell’accesso all’informazione, anche attraverso il coinvolgimento della rete delle edicole e del sistema scolastico.

Nella foto: Renato Russo (Presidente SNAG nazionale), Andrea Cangini (Segretario Generale Fondazione Luigi Einaudi) e Marinella Portolani (Vicepresidente SNAG nazionale)



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SNAG, edicole e futuro – Intervista al Presidente Renato Russo

05 Febbraio 2026

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DDL 1444 e misure strutturali per le edicole

Nel corso dell’intervista rilasciata a SeilaTv, il Presidente Nazionale Renato Russo ha illustrato i contenuti del Disegno di Legge A.S. 1444, attualmente all’esame della Commissione parlamentare, che introduce strumenti specifici di sostegno per le edicole.

“Si tratta di una proposta normativa – spiega Russo – che interviene sui costi di gestione attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni delle imposte regionali e comunali e una maggiore attenzione ai regimi fiscali applicabili alla categoria”.

SNAG ha evidenziato una criticità centrale: gli edicolanti non possono oggi accedere al regime forfettario a causa dell’IVA speciale applicata al settore. Per questo il sindacato ha chiesto un intervento correttivo che sanifichi la normativa e garantisca pari opportunità fiscali.

Il confronto in Commissione e il ruolo del Parlamento

Durante l’audizione dello scorso 27 gennaio, SNAG ha riscontrato una sensibilità trasversale sul tema, con un immediato riscontro da parte del Senatore Filippo Melchiorre (relatore del DDL A.S. 1444), che ha dato seguito al percorso previsto dal disegno di legge.

“È un tema di interesse collettivo – sottolinea Russo – perché riguarda la tenuta della rete di informazione sul territorio. Il confronto è aperto e costruttivo”.

Bonus, fiscalità e tutela dei punti vendita più fragili

Il Presidente SNAG ha ribadito la necessità di rafforzare e migliorare i bonus destinati alle edicole, introducendo correttivi che tengano conto delle diverse condizioni economiche dei punti vendita.

“Ci sono rivenditori che hanno potuto usufruire pienamente dei contributi e altri che hanno beneficiato in misura molto ridotta. Proprio questi ultimi – in particolare i chioschi – sono quelli che soffrono di più”.

Russo ha inoltre evidenziato un punto critico già segnalato al Governo: “Gli aiuti devono essere esenti da tassazione. Non è accettabile che i bonus concorrano a formare imponibile, come purtroppo è accaduto in passato”.

Punti vendita non esclusivi e monitoraggio della rete

Un’attenzione particolare è stata dedicata ai punti vendita non esclusivi, per i quali SNAG attende l’esito delle domande presentate tra ottobre e novembre 2025.

“Vogliamo comprendere la risposta di questa parte della rete – spiega Russo – che contribuisce in modo determinante a garantire il servizio di vendita dei quotidiani e il pluralismo dell’informazione”.

Informatizzazione, distribuzione ed equità territoriale

Nel corso dell’intervista, il Presidente SNAG ha illustrato i quattro tavoli di lavoro avviati con la Federazione Italiana Editori Giornali, due dei quali dedicati alla distribuzione.

“Informatizzare la filiera significa consentire un flusso di dati reale e continuo tra punto vendita, distributore ed editore. Oggi questo non accade e genera sprechi, inefficienze e difficoltà di programmazione”.

Sul fronte distributivo, Russo ha sottolineato come permangano forti disuguaglianze territoriali: “Non è accettabile che le condizioni di un’edicola cambino radicalmente in base alla regione o al distributore di riferimento. Serve un modello condiviso, equo e uniforme su tutto il territorio nazionale”.

Abbonamenti e rapporto diretto con i lettori

Un altro tema centrale riguarda la gestione degli abbonamenti.

“Non può esserci coerenza – afferma Russo – se da una parte si parla di coinvolgere le edicole nella gestione degli abbonamenti e dall’altra si invitano i clienti ad acquistare direttamente dagli editori con sconti aggressivi”.

L’edicola, per SNAG, resta un interlocutore umano e qualificato, capace di mantenere un rapporto diretto con il pubblico.

Remunerazione e sostenibilità economica della rete

Al tavolo di confronto con la FIEG anche la remunerazione della rete di vendita.

“È necessario rivedere percentuali, compensi su allegati e inserti e meccanismi ormai superati – spiega il Presidente – per recuperare economicità in modo trasversale”.

SNAG ha ricordato come il settore produca ancora circa un miliardo di euro di fatturato, con l’85% dei ricavi editoriali provenienti dal cartaceo.

“Le edicole non sono morte – conclude Russo – ma hanno bisogno di essere valorizzate attraverso scelte coraggiose e condivise”.

Trasformazione, non declino

“Innovare non significa distruggere ciò che esiste, ma trasformarlo”, ha affermato il Presidente SNAG, ribadendo il valore umano, culturale e sociale dell’edicola.“La tecnologia va governata, non subita. Il rapporto tra le persone resta centrale e l’edicola continua a essere un presidio di informazione, cultura e servizi per i cittadini”.

Iniziative SNAG

A seguito del rinvio da parte di Promoberg dell’evento Cartolexpo, manifestazione fieristica dedicata al mondo della cartoleria, dell’edicola e della cartolibreria, SNAG sta lavorando all’organizzazione di un convegno nazionale, previsto per maggio 2026.

L’iniziativa sarà concepita come un momento di confronto aperto, strutturato e qualificato, dedicato ai temi dell’evoluzione del punto vendita, dei nuovi servizi, della sostenibilità economica della rete e del rapporto tra edicole, filiera editoriale e territori.

L’obiettivo è dare continuità al dialogo avviato con editori, aziende e operatori del settore, offrendo occasioni concrete di approfondimento e di confronto sul ruolo strategico delle edicole, valorizzandone la funzione economica, culturale e sociale all’interno delle comunità locali.
 



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DDL edicole, apprezzamento SNAG per l’impegno del Senatore Melchiorre

05 Febbraio 2026

Il Senatore Melchiorre, relatore del DDL A.S. 1444 sul sostegno alle edicole: “Abbiamo ascoltato le rappresentanze della categoria, stiamo studiando insieme un modo per rigenerare le edicole”

Sono giorni cruciali per il futuro della rete di vendita delle edicole e il dialogo tra politica e associazioni di categoria è fondamentale.

All’esito delle audizioni in Senato sul disegno di legge per sostenere la rete di vendita, il relatore del provvedimento, Filippo Melchiorre, in Commissione ha dichiarato: “Abbiamo ascoltato le rappresentanze degli edicolanti e insieme stiamo studiando un modo per rigenerare le edicole che rappresentano una luce nelle strade e veri luoghi di socializzazione per il cittadino.”

Secondo il Senatore Melchiorre: “Oggi la vendita di carta stampata è in flessione e quindi bisogna fare in modo che l’edicola abbia più settori merceologici, più utilizzi, per consentire a chi gestisce un’edicola di raggiungere quello che in gergo aziendale si chiama “break-even point”, cioè il punto di incontro tra l’area dei costi e l’area dei ricavi, in sostanza l’edicolante deve guadagnare”.

> QUI l’intervista a Telebari

SNAG apprezza l’attenzione posta dal Senatore Melchiorre sul confronto con le rappresentanze sindacali e sulla necessità di favorire la sostenibilità economica dei punti vendita e il raggiungimento dell’equilibrio aziendale: agevolazioni fiscali e contributive, sostegni economici e interventi strutturali a favore delle edicole, appaiono strumenti indispensabili per contrastare la desertificazione della rete e, con essa, una vera e propria desertificazione culturale e informativa.

Il Presidente SNAG Renato Russo esprime vivo apprezzamento e assoluta condivisione per quanto dichiarato del Senatore Filippo Melchiorre, che ha richiamato con forza i contenuti e le finalità del disegno di legge A.S. 1444, attualmente all’esame del Parlamento, sottolineando la necessità di imprimere una decisa accelerazione all’iter legislativo per giungere alla sua approvazione entro la fine della legislatura.

Particolarmente significativo è il riconoscimento del ruolo delle edicole come presìdi fondamentali di informazione, coesione sociale e presidio del territorio, soprattutto nei piccoli comuni, nelle aree interne e in realtà come la Puglia, dove la progressiva chiusura dei punti vendita sta riducendo l’accesso all’informazione locale e impoverendo il tessuto urbano.

Le dichiarazioni del Senatore, che descrivono le edicole come “una luce nelle strade e veri luoghi di socializzazione”, colgono pienamente il valore sociale della rete di vendita della stampa. SNAG auspica che questo riconoscimento trovi rapida e concreta attuazione nell’approvazione del disegno di legge A.S. 1444, che rappresenta il primo intervento organico di sostegno strutturale al settore.



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