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Innocenti (SNAG): Bene il sostegno all’acquisto di prodotti editoriali in edicola e all’informatizzazione. Alla filiera della carta stampata siano dedicati sostegni economici concreti e proporzionali al nostro ruolo e alla nostra funzione nel garantire l’accesso ad una informazione di qualità su tutto il territorio nazionale.
In relazione all’audizione del Sottosegretario Andrea Martella in merito all’utilizzo del Recovery Fund per il settore editoriale, il Presidente SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai aderente a Confcommercio) Andrea Innocenti ha dichiarato: “Devo esprimere soddisfazione per gli interventi annunciati dal Sottosegretario ieri. Bene il sostegno all’acquisto di prodotti editoriali in edicola e all’informatizzazione e la conferma del tax credit per le edicole. Mi auguro che gli stanziamenti in favore della stampa siano adeguati al livello di crisi del settore.
L’emergenza COVID ha dimostrato che la rete delle edicole offre un servizio di interesse generale per il paese (tant’è che siamo rimasti aperti in pieno lockdown). Bisogna dare a questa rete la possibilità di conservare la sua capillarità e di ripartire.
I dati di vendita durante l’emergenza COVID dimostrano che gli Italiani leggono su carta. Secondo gli ultimi dati Audipress dei 37,5 milioni di Italiani che hanno dichiarato di aver letto una pubblicazione nell’ultimo mese, solo 1,7 milioni ha letto una copia digitale. La stampa cartacea ha quindi ancora un ruolo predominante.
Stiamo lavorando a un pacchetto di proposte insieme alle altre associazioni di categoria da portare al Governo. Spero che queste proposte possano essere condivise nei prossimi giorni anche con la FIEG.”
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Servono forme di sostegno a fondo perduto per tutta la filiera. Innocenti: “È necessario sostenere le vendite in edicola e tutelare il pluralismo dell’informazione”.
Lo SNAG - Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai - esprime preoccupazione per il rischio liquidazione della Gazzetta del Mezzogiorno. Una testata storica e una voce importante dell’informazione legata al territorio in Puglia.
La rete di vendita esprime la massima solidarietà alla testata e ai lavoratori e manifesta preoccupazione per il rischio di perdere ulteriori copie in edicola.
Il Presidente SNAG Innocenti ha commentato: “quando una testata storica chiude, muore una voce nel pluralismo informativo. La sopravvivenza delle testate passa attraverso le vendite in edicola. A gennaio, ad esempio, la Gazzetta del Mezzogiorno ha venduto circa 14.000 copie in formato standard e solo 647 copie digitali: se si vogliono sostenere i quotidiani si devono sostenere le vendite in edicola. La soluzione non è nel digitale. L’80% del fatturato dei quotidiani passa ancora per le edicole. I dati dimostrano che il digitale, in termini di diffusione, vale poco ed ancora meno in termini di ricavi. I dati dell’emergenza COVID dimostrano che il cartaceo è nettamente il formato preferito dai lettori”.
Il Presidente SNAG ha poi concluso “servono quindi forme di sostegno straordinarie finalizzate a sostenere l’acquisto in edicola dei giornali e aiuti a fondo perduto anche per i rivenditori e per tutelare i livelli occupazionali nella rete”.
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In data odierna, presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati si è tenuta l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Andrea Martella, sulle iniziative di sua competenza per fronteggiare le conseguenze dell'emergenza epidemiologica nel settore dell’editoria e dei prodotti editoriali.
Il Sottosegretario ha annunciato all’interno dei prossimi decreti Governativi delle misure specifiche a tutela degli edicolanti, riconoscendo espressamente il ruolo di servizio pubblico che la rete di vendita ha garantito in questo periodo emergenziale. Il Sottosegretario ha ringraziato espressamente le edicole e ha annunciato un contributo una tantum a vantaggio degli edicolanti che sono rimasti aperti in questo difficile periodo.
Il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha commentato “Le misure annunciate dal Sottosegretario sono certamente positive e vanno nella direzione che lo SNAG aveva auspicato. Un contributo una tantum rappresenta un tributo dovuto per tutti quegli edicolanti che - mettendo a rischio la propria incolumità personale, e in un contesto non privo di incertezze - hanno deciso di restare aperti per dare un servizio di interesse generale essenziale ai cittadini, per garantire il diritto costituzionale di informare e di essere informati".
"Serve però uno sforzo ulteriore - ha aggiunto Innocenti - da parte del Governo, estendendo ulteriormente le voci di spesa del credito di imposta e sostenendo la domanda di prodotti editoriali anche per gli acquisti in edicola. Quanto alle consegne a domicilio, le edicole non possono farlo gratis: è ovvio che il servizio deve trovare una forma di remunerazione, ma serve anche una regolamentazione per evitare forme di concorrenza sleale o abusi di dipendenza economica".
"Più in generale - secondo il Presidente di SNAG-Confcommercio - le edicole hanno un problema di sostenibilità e di redditività. Bisogna garantire la sostenibilità delle edicole anche nel lungo periodo. Stimiamo una perdita complessiva (di prodotto editoriale e non editoriale) di circa il 30%. Bisogna intervenire sugli aggi, sul regime fiscale e sulla possibilità di ampliare le opportunità di vendere altro prodotto e fornire servizi ulteriori (di natura anche privatistica) e sulle tante violazioni di legge da parte della distribuzione locale. Condivido quindi anche l’idea di istituire un tavolo di filiera coordinato dal Governo, con una funzione di garanzia per riequilibrare i rapporti di forza".
Questa emergenza - ha concluso Innocenti - ha dimostrato che le edicole sono una componente essenziale della filiera e che le edicole sono al servizio dei cittadini. Fa piacere che il Governo riconosca e valorizzi il nostro ruolo di servizio pubblico essenziale e aspettiamo segnali concreti da parte di Editori e Distributori Nazionali”.

Si sono interrotte dopo 20 giorni di discussione le trattative tra le componenti della filiera distributiva della stampa per individuare misure per la gestione dell’emergenza Covid-19 nella rete delle edicole.
“La rottura delle trattative - ha commentato il presidente SNAG, Andrea Innocenti - è una sconfitta per tutta la filiera. Personalmente ho cercato fino all’ultimo istante una soluzione alle tante difficoltà che incontrano gli edicolanti in queste ore. Un accordo di sistema sarebbe stato un segnale importante: avrebbe dimostrato che tutte le componenti della filiera remano nella stessa direzione. Purtroppo non è stato possibile. Le edicole stanno facendo la loro parte. Sono in prima linea per assicurare il diritto dei cittadini di essere informati e quello degli editori di informare, ma sono sole”.
“Le edicole - ha proseguito Innocenti - meriterebbero di essere aiutate e valorizzate in questo difficile momento, e invece la filiera si è dimostrata incapace di trovare soluzioni condivise. Avevamo solo chiesto di non pagare in anticipo alcune pubblicazioni e di posticiparne il pagamento al momento della resa dell’invenduto, ma pare che i sistemi informatici della distribuzione locale non lo consentano”.
L’emergenza, insomma, persiste e si somma ad una crisi strutturale ultradecennale. “Anche sulla flessibilità nelle rese e nei pagamenti non è stato possibile trovare una quadra. Servono allora misure per scongiurare un’imminente crisi di liquidità. Mi auguro che il Governo possa introdurre qualche misura specifica per sostenere le edicole, altrimenti, visti i ridotti volumi di vendita e l’esposizione finanziaria, sarà difficile assicurare la continuità del servizio al cittadino”, ha concluso Innocenti.

Lo SNAG esprime apprezzamento per gli interventi adottati dal Governo nel decreto “cura Italia” a sostegno delle edicole che - in questa difficile emergenza - sono “in trincea”, con grande sacrificio e spirito di servizio, per assicurare ai cittadini l’accesso all’informazione e il mantenimento della diffusione della stampa tutelato dall’art. 21 della Costituzione.
“L’aumento del tax credit per le edicole e l’estensione ad altre voci di spesa sono misure concrete che vanno nella direzione che lo SNAG aveva indicato e che erano contenute nel documento unitario presentato dalla filiera al Sottosegretario Martella lo scorso ottobre, ha commentato il Presidente SNAG, Andrea Innocenti.
“Un primo passo importante cui dovranno seguirne altri in tempi brevi. Devo ringraziare il Governo per queste misure specifiche che si sommano a quelle previste in generale per le imprese dal decreto “cura Italia”. Credo di poter dire che la politica del dialogo all’interno della filiera abbia portato un primo risultato concreto. Il merito comunque è degli edicolanti che in questo difficile momento si sono posti al servizio del Paese consentendo il mantenimento del diritto all’informazione a mezzo stampa. Con gli ultimi provvedimenti normativi la nostra funzione di servizio di interesse generale è stata riconosciuta e anche – in parte – valorizzata. Bisogna continuare - ha concluso Innocenti - in questa direzione con ulteriori misure a sostegno delle rivendite. In ogni caso sono orgoglioso di vedere così tante edicole aperte nonostante le oggettive difficoltà”.

Lo SNAG ringrazia ed esprime grande apprezzamento per gli edicolanti che in questi giorni stanno assicurando ai cittadini l’accesso all’informazione a mezzo stampa, dimostrando di essere un presidio sul territorio a tutela dell’informazione di qualità, offrendo al paese un piccolo, ma importante, segnale di normalità.
“Lo SNAG è assolutamente in linea con la posizione del Presidente Confcommercio Sangalli: il Commercio - in questa crisi - farà la sua parte, e anche le edicole faranno la loro parte assicurando ai cittadini un bene essenziale qual è la stampa. Le edicole sono impegnate ad assicurare ai cittadini il miglior livello di servizio possibile, compatibilmente con l’emergenza, assolvendo la funzione e il ruolo che il Governo ha riconosciuto a questa categoria con l’art. 1 del DPCM dell’11 marzo”, ha commentato il Presidente SNAG, Andrea Innocenti, aggiungendo: “Ora più che mai alle edicole è riconosciuto il ruolo di sentinelle del territorio e di una corretta informazione. È tempo però che le edicole vengano sostenute e valorizzate attraverso interventi immediati. Tra le richieste che lo SNAG ha avanzato all’esecutivo ci sono l’aumento del credito di imposta e la sua estensione a più voci di spesa, una moratoria per gli oneri fiscali e previdenziali e un contributo una tantum per le edicole in difficoltà".
“È fondamentale tenere i “motori accesi”: la filiera dell’informazione deve rimanere operativa, tutelando però la salute di tutti”, ha continuato Innocenti. “Noi - ha aggiunto - faremo la nostra parte, mi aspetto un identico sforzo da parte della FIEG e degli editori. Gli edicolanti sono in prima fila e sono esposti direttamente. È contrattualmente opportuno e eticamente doveroso che chi è al vertice della filiera riconosca e valorizzi questa circostanza. È anche necessario che il pagamento di alcune pubblicazioni (es. mensili) venga posticipato al richiamo in resa per evitare uno stress finanziario alle edicole già in sofferenza”.
“Devo rimarcare purtroppo - ha concluso - la politica contraddittoria e ondivaga del Corriere della Sera che, da un lato, in prima pagina, riconosce che “le Edicole rimaste aperte sono un valore per tutta l’Italia” e, dall’altro, propone abbonamenti digitali a 33 centesimi al giorno o abbonamenti a casa con il 50% di sconto: un atteggiamento che offende quelle migliaia di edicolanti che in questi giorni difficili, con coraggio e spirito di servizio, sono a consegnare giornali ai cittadini con un aggio del 18,7% lordo sul prezzo di copertina. In un periodo di crisi nazionale bisognerebbe smetterla di volere “la botte piena e la moglie ubriaca”. Non credo che, in momenti così drammatici, sia il prezzo a dover orientare le scelte informative dei cittadini”.
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COMUNICATO STAMPA - In questi momenti difficili per il Paese le Edicole stanno consentendo ai cittadini di accedere ad una informazione pluralista e di qualità, contribuendo indirettamente al contrasto delle fake news.
Il Sottosegretario Andrea Martella ha espressamente riconosciuto che tutta la filiera della carta stampata svolge “un servizio pubblico essenziale” per i cittadini affermando che questa filiera, costituita da editori, stampatori, distributori e edicole, “va tenuta in piedi e non interrotta” e va considerata “parte integrante della strategia complessiva di risposta alle emergenze”.
Il Sottosegretario ha anche riconosciuto che bisogna “continuare con un’azione di forte sostegno, diretto ed indiretto, a questo mondo” per sostenere “tutti gli operatori della filiera editoriale anch’essi colpiti duramente dall’emergenza”.
Lo SNAG esprime apprezzamento per la posizione assunta dal Governo e ringrazia tutte le edicole che, con abnegazione, coraggio e spirito di servizio stanno dimostrando al Paese di essere una rete di interesse generale al servizio dei cittadini, anche in situazioni emergenziali.
Il Presidente dello SNAG, Andrea Innocenti, ha commentato “devo ringraziare le rivendite di tutta Italia che in queste ore stanno garantendo l’accesso all’informazione ai cittadini. Devo anche esprimere apprezzamento per le parole del Sottosegretario Martella: condivido la necessità che la filiera della carta stampata sia sostenuta e che sia non abbandonata a se stessa. Servono però interventi urgenti e concreti da parte del Governo” aggiungendo “in edicola i cittadini possono trovare una buona informazione, affidabile e di qualità. Servono però aiuti da parte del Governo, utilizzando i fondi che già sono disponibili o che lo saranno a breve. Aumentare il credito di imposta per le edicole ed estenderlo a più voci di spesa, creare una moratoria per gli oneri fiscali e previdenziali ma anche per i pagamenti degli estratti conto relativamente ai conto deposito, prevedere un contributo “una tantum” per le edicole in difficoltà, sono alcune delle misure che lo SNAG ha chiesto al Governo.”
“In queste ore insieme a FIEG cercheremo delle soluzioni interne alla filiera ma serve un aiuto esterno” e ha poi concluso “abbiamo anche condiviso con la filiera una campagna per invitare i cittadini a recarsi all’edicola più vicina per acquistare il proprio giornale, e trovare una informazione professionale, corretta e attendibile.”

COMUNICATO STAMPA - In queste ore una ventina di edicole del lodigiano in zona rossa stanno assicurando la diffusione della stampa sul territorio e il diritto all’informazione dei cittadini, nonostante le oggettive difficoltà. La rete di vendita di quotidiani e periodici dimostra, con fatti concreti, di essere una rete di interesse generale al servizio dei cittadini anche in situazioni emergenziali.
Il Presidente dello SNAG, Andrea Innocenti, ha commentato: “devo ringraziare la ventina di rivendite che in queste ore stanno garantendo l’accesso all’informazione a mezzo stampa in zona rossa. Questi Edicolanti stanno dimostrando – a prescindere dall’appartenenza a questa o quella associazione di categoria – coraggio, abnegazione e spirito di servizio. È la prova che la rete delle edicole è una rete di interesse generale al servizio del cittadino”.
“Proprio l’altro ieri - ha ricordato Innocenti - ho scritto al Presidente del Consiglio ribadendo la nostra disponibilità “a fare la nostra parte” in questo difficile momento per il Paese, veicolando informazioni di pubblica utilità e comunque assolvendo alla nostra funzione con le modalità che il Governo vorrà indicarci.
Il nostro Vice Presidente di area, Carlo Monguzzi, è in contatto con la Prefettura per conoscere eventuali precauzioni che i rivenditori dovranno adottare. Devo sottolineare anche l’attività svolta dal Distributore Canesi e da molti quotidiani locali e nazionali nelle aree interessate. Un quotidiano uscirà per alcuni giorni gratuitamente riconoscendo ai rivenditori l’aggio pieno: mi sembra che tutta la filiera stia dimostrando senso di responsabilità e sensibilità verso le zone colpite dall’emergenza”.

COMUNICATO STAMPA - Nella giornata di giovedì 30 gennaio u.s., Poste Italiane ha incontrato lo SNAG-Confcommercio e tutte le altre Organizzazioni di categoria degli edicolanti per avviare un confronto sulle possibilità di partnership nel settore della logistica e dei punti di raccolta pacchi.
Il Presidente SNAG, Andrea Innocenti, a margine dell’incontro ha commentato “lo SNAG è da sempre concentrato sull’ampliamento dei servizi offerti dalle edicole al settore postale. Credo che Poste Italiane rappresenti in assoluto il miglior Partner con il quale avviare un confronto costruttivo sul tema. Devo quindi ringraziare personalmente tutto il management di Poste Italiane per l’attenzione che ci ha riservato".
"Da parte di SNAG - ha aggiunto Innocenti - la più assoluta disponibilità ad andare avanti anche estendendo il confronto dalla logistica al settore finanziario. Credo che la rete di vendita delle edicole costituisca per capillarità, posizionamento geografico, orari di apertura e rapporto con la clientela, una rete di prossimità eccezionale che ben si presta ad una collaborazione con Poste. Le edicole devono diventare dei centri polifunzionali. Dobbiamo costantemente ricercare soluzioni innovative per raggiungere una sempre maggiore qualità del servizio offerto al cittadino. Una eventuale collaborazione con Poste Italiane sarebbe quindi estremamente positiva”.
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COMUNICATO STAMPA - Il Presidente nazionale di SNAG, Andrea Innocenti, si appella all'escutivo per chiudere nuove misure di sostegno per le edicole: "mi auguro - afferma - che il Governo inserisca una serie di misure concrete già nella Legge di Bilancio, ad esempio ricalibrando opportunamente e rendendo strutturale il tax credit per le edicole".
“Ho molto apprezzato le dichiarazioni programmatiche rese dal Sottosegretario Andrea Martella in Commissione al Senato. Mi sembra che il Governo sia estremamente attento al problema delle edicole che sono un bene di tutta la collettività e che vanno difese per garantire l’accesso all’informazione su tutto il territorio nazionale. Purtroppo chiudono 3/4 edicole al giorno e mi auguro che il Governo inserisca una serie di misure concrete già nella legge di bilancio, ad esempio ricalibrando opportunamente e rendendo strutturale il tax credit per le edicole”. È il commento di Andrea Innocenti, Presidente SNAG-Confcommercio sulle linee programmatiche del Governo in Commissione Affari Costituzionali al Senato.
“Sarebbe opportuno - ha proseguito - estendere le misure sugli abbonamenti per i diciottenni e per le scuole anche agli acquisti in edicola. Le edicole possono offrire un servizio per offerta, qualità e tempestività difficilmente replicabile da altri canali. Condivido - ha concluso Innocenti - anche la necessità di un unico network tra Editori, Distributori ed edicole per migliorare il processo diffusionale ma serve ripristinare il credito di imposta che - in passato - era già stato normativamente previsto per l’informatizzazione”.