
Il 18 marzo si è svolto un importante momento di confronto con l’Assessore al bilancio, partecipate, finanze e tributi del Comune di Terni, Michela Bordoni, alla presenza delle principali associazioni di categoria. Per Confcommercio ha partecipato la dott.ssa Maria Bruna Fabbri, mentre per SNAG era presente il Presidente provinciale di Terni, Daniele Olivi e la Vicepresidente nazionale Marinella Portolani.
Al centro dell’incontro l’interpretazione della legge 199/2025, in particolare dell’articolo 1, commi 102–110, relativi alla rottamazione dei crediti vetusti. L’Amministrazione comunale ha illustrato come il Comune di Terni abbia, di fatto, anticipato lo spirito della norma, intervenendo già nell’agosto 2023 con una misura che ha consentito la rateizzazione fino a 120 mensilità dei debiti più datati. Una scelta che, pur non prevedendo l’azzeramento di sanzioni e interessi, ha prodotto risultati significativi, con un livello di adesione molto elevato e percentuali di pagamento hanno raggiunto il 64%. Un dato che ha portato l’ente a ritenere oggi sostanzialmente superata la presenza di crediti vetusti.
Come SNAG abbiamo partecipato al tavolo con l’obiettivo di rappresentare le esigenze delle edicole e contribuire a creare le condizioni per garantire la continuità di queste attività nel tempo. Nel nostro comparto, allo stato attuale, non risultano situazioni rilevanti di debiti arretrati, ma resta centrale la necessità di tutelare le imprese dai tributi locali più gravosi, come IMU, TARIC e TARI legata all’occupazione di suolo pubblico.
In questo contesto, abbiamo ribadito l’importanza di dare piena attuazione all’indirizzo politico già espresso dall’Amministrazione e dalla Giunta, che aveva previsto per le edicole misure di alleggerimento fiscale, in particolare l’esenzione dalla TARI e dalla TARIC. Alla luce del quadro attuale, abbiamo inoltre avanzato la richiesta di prevedere la possibilità di rateizzare eventuali pagamenti residui, al fine di evitare che microimprese sane possano trovarsi in difficoltà a causa di meccanismi sanzionatori particolarmente onerosi.
Il principio che guida la nostra azione è chiaro: sostenere il lavoro e garantire la continuità di attività che rappresentano un presidio fondamentale per il territorio, evitando che il peso dei tributi locali possa compromettere la stabilità economica delle imprese.
L’incontro si è concluso con l’impegno da parte dell’Amministrazione a effettuare ulteriori valutazioni e a riconvocare il tavolo di confronto. Come SNAG continueremo a partecipare con determinazione, portando all’attenzione delle istituzioni le esigenze concrete della categoria e contribuendo alla definizione di soluzioni che sappiano coniugare legalità, sostenibilità e tutela del lavoro.
Nella foto da sinistra: Maria Bruna Fabbri (Confcommercio Terni), Gianmarco Scopertino (Confartigiato Terni), Michela Bordoni (Assessore Comune di Terni) e Marinella Portolani (Vicepresidente Nazionale SNAG)

Il giorno 17 marzo, presso la Sala della Giunta del Comune di Collecchio, in provincia di Parma, si è svolto un incontro di grande rilevanza per il futuro della rete delle edicole, convocato dall’Amministrazione comunale per l’esame e la condivisione del nuovo Regolamento Comunale relativo alla programmazione e disciplina della vendita di quotidiani e periodici, con contestuale superamento del precedente piano di localizzazione.
Come SNAG Confcommercio abbiamo partecipato attivamente al confronto con una delegazione composta da Claudio Greci, Presidente provinciale SNAG Parma e componente di giunta nazionale, dalla Vicepresidente SNAG Parma Silvia Pellegri e dalle rappresentanze territoriali. Presente anche Marinella Portolani, in qualità di Vicepresidente nazionale, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno diretto del Sindacato su questi temi strategici. Il confronto si è svolto alla presenza del dott. Gabriele Pecoraro e dell’Assessore Roberto Della Valle, con la partecipazione anche dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, in un clima di dialogo costruttivo e responsabilità condivisa.
Nel corso dell’incontro, SNAG ha ribadito con forza la necessità di andare oltre una semplice revisione normativa, sottolineando l’urgenza di un vero piano di rilancio delle edicole, orientato allo sviluppo e alla sostenibilità economica delle imprese del settore. In questa direzione sono state avanzate proposte concrete che hanno trovato apertura da parte dell’Amministrazione comunale, a partire dalla valorizzazione e brandizzazione delle edicole come presidi riconoscibili sul territorio, dal potenziamento del loro ruolo come infopoint di servizi per cittadini e turisti, fino all’ampliamento delle attività con la possibilità di offrire servizi aggiuntivi e pacchetti turistici, rafforzando così la multifunzionalità delle rivendite.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al tema della TARI. SNAG ha evidenziato come le edicole producano una quantità minima di rifiuti, chiedendo quindi l’esenzione dalla tassa. Su questo punto è stato registrato un segnale positivo, con l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale a rivedere la tassazione in modo più equo e coerente con la reale incidenza del servizio.
Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale, che ha riconosciuto alle edicole un ruolo centrale non solo dal punto di vista economico, ma anche come presidio sociale e territoriale, elemento fondamentale soprattutto nei contesti urbani e di prossimità. Il percorso avviato rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale e di ascolto delle rappresentanze di categoria, che auspichiamo possa essere replicato anche in altri territori.
Nelle prossime settimane, con l’approvazione del bilancio comunale, si entrerà nella fase operativa, con la definizione degli infopoint e la successiva approvazione del nuovo regolamento. Come SNAG continueremo a vigilare e a contribuire attivamente affinché dalle parole si passi rapidamente ai fatti, garantendo strumenti concreti di sostegno e sviluppo per tutta la rete delle edicole.

Nella mattinata del 10 marzo si è svolto presso il Comune di Narni un incontro dedicato allo sviluppo di un nuovo modello di informazione diffusa sul territorio attraverso la rete delle edicole cittadine.
Durante l’incontro è stato presentato all’Assessore alle Attività Produttive Marco Mercuri il progetto che prevede la realizzazione di Info Point nelle tre edicole della città, con l’obiettivo di trasformarle in punti di riferimento per l’informazione turistica, la distribuzione di dépliant e materiale promozionale e l’orientamento ai servizi disponibili per cittadini e visitatori.
Alla riunione ha preso parte anche il responsabile dell’Ufficio Commercio Alessandro Fausti, che ha raccolto i dati e gli elementi tecnici utili ad avviare, in collaborazione con l’assessorato, il percorso amministrativo necessario per la realizzazione dell’iniziativa.
Il progetto punta a valorizzare il ruolo delle edicole come presidi di informazione e servizio diffusi sul territorio, capaci di contribuire alla promozione della città e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale, offrendo al tempo stesso un supporto informativo ai cittadini.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i temi legati al sostegno alle edicole e alle possibili forme di supporto economico. In particolare, è stata evidenziata la necessità di affiancare alle eventuali misure di detassazione anche strumenti che consentano alle edicole di ampliare e diversificare le attività, nel rispetto delle normative vigenti.
L’obiettivo è favorire un percorso di rinnovamento delle rivendite di giornali, permettendo loro di integrare nuovi servizi e attività commerciali complementari e, laddove possibile, valutare anche forme di piccola somministrazione o vendita di prodotti, così da rafforzare la sostenibilità economica di queste attività storiche.
L’iniziativa mira quindi a creare a Narni un sistema innovativo di informazione diffusa, capace di mettere in rete le edicole come punti strategici per l’accoglienza turistica, la promozione del territorio e il supporto ai cittadini.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato che si tratta di un progetto importante perché Narni è una città ricca di storia, monumenti e tradizioni. Rendere le edicole parte attiva del sistema di accoglienza e informazione significa offrire un servizio concreto ai turisti e alla comunità, contribuendo allo stesso tempo a sostenere e rilanciare un presidio storico della vita cittadina.
SNAG continua a lavorare sul territorio per valorizzare il ruolo delle edicole come presidio informativo e di servizio per cittadini e turisti.
Il 3 marzo 2026 si è svolto un incontro con la Sindaca Milena Garavini e con la Dirigente del Comune Maria Ilaria Zoffoli per discutere del potenziamento del fondo destinato al sistema di informazione e accoglienza turistica che coinvolge le edicole della città.
Il progetto, avviato grazie all’impegno dello SNAG per il biennio 2024–2025, ha già rappresentato un importante riconoscimento del ruolo delle edicole come Info Point di prossimità, capaci di offrire informazioni e supporto ai visitatori e alla comunità locale. Durante l’incontro si è parlato anche delle somme ancora da saldare relative al 2025 e del conguaglio 2024, oltre alla prospettiva di rafforzare e ampliare il fondo per il futuro. La Sindaca ha accolto positivamente la proposta di ricercare nuove risorse per estendere il progetto anche agli anni 2026–2027, con l’obiettivo di consolidare il ruolo delle edicole nel sistema di accoglienza turistica e, dove possibile, contribuire anche alla copertura dei costi legati al CUP/suolo pubblico, in linea con gli indirizzi espressi da ANCI.
All’incontro era presente anche Enrica Amadori, edicolante del centro cittadino e direttamente coinvolta nel progetto.
Forlimpopoli, città legata alla figura di Pellegrino Artusi e punto di riferimento per la tradizione enogastronomica italiana, rappresenta un contesto ideale per valorizzare le edicole come presidi informativi, culturali e turistici. Un confronto costruttivo che conferma l’importanza del dialogo con le istituzioni.

Il Sindaco Bandecchi: “le edicole servono alla città e servono ai cittadini ma devono svilupparsi. Il Comune darà ogni forma di supporto”
Nella giornata di oggi, venerdì 6 marzo, la Vicepresidente Nazionale SNAG Marinella Portolanie il Presidente SNAG di Terni Daniele Olivi hanno incontrato il Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, per confrontarsi sul futuro delle edicole e sul loro ruolo all’interno della città.
Nel corso dell’incontro il Sindaco ha espresso la volontà dell’Amministrazione comunale di garantire alle edicole ogni forma di supporto possibile, riconoscendo il valore del servizio che svolgono quotidianamente per la comunità e ha dettato un preciso indirizzo politico amministrativo.
“L’edicola – ha sottolineato Bandecchi – serve alla città e serve ai cittadini”, rappresentando un presidio di informazione e di prossimità fondamentale per i cittadini. “Vogliamo stipulare un patto con le edicole per promuoverne lo sviluppo imprenditoriale, senza snaturarle”.
“Le edicole devono continuare a vendere i giornali ma devono svilupparsi – ha concluso il Sindaco – chi aderirà al patto non pagherà il suolo pubblico”.
L’intenzione dell’Amministrazione è quella di arrivare appunto alla definizione di un “patto di collaborazione tra Comune ed edicole”, finalizzato a favorire lo sviluppo imprenditoriale e l’ampliamento delle opportunità economiche per le imprese del settore, senza snaturarle e conservando la centralità della vendita della stampa.
Tra le ipotesi emerse vi sono la possibilità di estendere l’utilizzo del suolo pubblico, installare vending machine, pannelli LED per la pubblicità e altre soluzioni innovative che possano contribuire ad aumentare la sostenibilità economica delle attività.
Parallelamente, le edicole potranno svolgere anche nuove funzioni di pubblica utilità utilità per la città, come la diffusione del marchio “Io Amo Terni”, la possibile installazione di telecamere o defibrillatori e altre iniziative utili alla collettività.
Attività che costituiranno la precondizione per l’esenzione dal pagamento del CUP. Le edicole di Terni si potranno evolvere e chiedere di inserire anche altri generi commerciali.
Il Sindaco ha inoltre invitato gli edicolanti a compiere un salto in ottica imprenditoriale, considerando che oggi la vendita dei giornali da sola non è più sufficiente a garantire la sostenibilità economica delle imprese, e che diventa necessario intercettare nuove forme di fatturato e redditività.
Allo stesso tempo è stato ribadito un principio chiaro: le edicole non devono cambiare identità, né trasformarsi in attività diverse. Il punto centrale resta la vendita della stampa e dell’editoria, mantenendo il codice ATECO 47.62.10 vincolante come riferimento principale, pur consentendo lo sviluppo di altre attività complementari – dalla vendita di prodotti e servizi alla promozione di iniziative locali – utili a sostenere economicamente le imprese.
L’obiettivo condiviso è quindi quello di rafforzare il ruolo delle edicole come presidi urbani di informazione, servizio e relazione con i cittadini, sostenendone al tempo stesso la sostenibilità economica.

In data 10 febbraio 2026 si è svolto un incontro istituzionale presso il Comune di San Mauro Pascoli (FC) finalizzato alla presentazione del progetto sindacale “Infopoint presso le edicole”, promosso dalla Vicepresidente SNAG Nazionale Marinella Portolani, che ha illustrato gli obiettivi strategici dell’iniziativa e le potenzialità di sviluppo a livello territoriale.
L’iniziativa mira a valorizzare le edicole quali presìdi territoriali multifunzionali, rafforzandone il ruolo di punti di riferimento per cittadini e visitatori, anche attraverso l’erogazione di servizi di informazione turistica diffusa.
Preliminarmente all’incontro, è stata trasmessa all’Amministrazione comunale una dettagliata documentazione tecnica e progettuale contenente:
Nel corso dell’incontro, l’Assessore Stefania Presti ha manifestato interesse concreto e disponibilità ad approfondire la fattibilità del progetto, riconoscendo in particolare:
Nel suo intervento, la Vicepresidente Nazionale SNAG, Marinella Portolani, ha dichiarato: “Le edicole rappresentano un presidio sociale ed economico fondamentale per le nostre comunità. Il progetto Infopoint presso le edicole non è solo una proposta di servizio, ma una visione concreta di integrazione tra commercio di prossimità e promozione territoriale. Siamo pronti a collaborare con l’Amministrazione per avviare una sperimentazione che possa diventare modello replicabile anche in altri Comuni”.
SNAG ha espresso piena disponibilità a collaborare nella fase operativa, sia per il coordinamento con gli edicolanti locali, sia per l’eventuale definizione di un protocollo di intesa che disciplini modalità e ambiti di attuazione del progetto.
L’incontro si è svolto in un clima positivo e costruttivo. Si resta ora in attesa di un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale per l’avvio di una fase sperimentale e per la definizione delle modalità attuative del progetto sul territorio.
SNAG conferma il proprio impegno nel promuovere iniziative che valorizzino il ruolo economico e sociale delle edicole, rafforzandone la funzione di servizio pubblico al servizio delle comunità locali.

I Consiglieri Regionali Marianna Scoccia (Noi Moderati), Carla Mannetti e Vicenzo D’Incecco (Lega), sono firmatari di una proposta di legge regionale “per la valorizzazione e la modernizzazione delle edicole”, in discussione in Consiglio Regionale presso la terza Commissione.
La proposta contiene una pluralità di misure profondamente innovative, il cui effetto combinato potrebbe consentire un effettivo sostegno e il rilancio della rete di vendita della stampa.
SNAG esprime adesione completa alle finalità degli interventi contenuti nella proposta di legge: conservare le edicole, quali punti dedicati in via prevalente alla vendita di quotidiani e periodici, cui affiancare servizi di prossimità e attività connesse. Identico sostegno deve essere manifestato per la creazione di “un Fondo regionale per la valorizzazione e la modernizzazione delle edicole”, con particolare attenzione ai contesti territoriali più fragili, alle aree interne e ai piccoli comuni, dove le rivendite della stampa rappresentano un insostituibile presidio di informazione e socialità.
Per il Presidente SNAG Renato Russo: “questa legge può rappresentare un modello per la legislazione regionale in materia e deve essere annoverata quale provvedimento fondamentale per garantire il diritto di ricevere un’informazione pluralista su tutto il territorio e per contrastare la desertificazione commerciale che – nel nostro settore – implica desertificazione culturale e informativa”.
“Devo ringraziare a nome di tutti i rivenditori della stampa i firmatari - ha proseguito Russo - e mi auguro che, nell’iter di approvazione, si possa ulteriormente arricchire il testo di legge regionale con un’attenzione particolare ai chioschi che operano su suolo pubblico”.
Per la Vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia e la consigliera regionale Carla Mannetti si tratta “Non di interventi simbolici, ma misure concrete per rilanciare un settore strategico per le nostre comunità”.
“Le edicole abruzzesi - sottolineano Scoccia e Mannetti - rappresentano molto più di un’attività commerciale: sono presìdi culturali, sociali e civici, punti di riferimento quotidiani che garantiscono pluralismo informativo e servizi di prossimità, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne. Per questo abbiamo ritenuto necessario avviare un percorso legislativo che offra strumenti concreti di sostegno e nuove prospettive di sviluppo”.
“Accogliamo con favore la richiesta di audizione avanzata dal Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai (SNAG) e ci impegniamo affinché l’ascolto delle associazioni di categoria avvenga prima della scadenza per la presentazione degli emendamenti. Il contributo degli operatori del settore è fondamentale per migliorare ulteriormente il testo e renderlo pienamente rispondente alle esigenze reali”.
“La sfida - concludono Scoccia e Mannetti - è accompagnare le edicole in un percorso di rilancio che le trasformi sempre più in hub di servizi per i cittadini, rafforzandone la funzione sociale e il ruolo nelle comunità. Il clima di collaborazione registrato in Commissione è un segnale positivo: su questo tema serve unità, al di là delle appartenenze politiche, per garantire risposte rapide ed efficaci a un settore che rappresenta una sentinella fondamentale della vita democratica dei nostri territori”.
Notizie correlate:

Si è tenuto il 29 gennaio scorso, presso la sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, il convegno “Bilancio della Regione Lazio e nuova programmazione dei fondi europei”, organizzato dalla Vicepresidente della Commissione Bilancio Emanuela Droghei, con la partecipazione di numerosi amministratori locali e rappresentanti delle categorie.
Nel corso dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato anche Daniele Leodori e gli eurodeputati PD, Dario Nardella e Nicola Zingaretti, è stato ribadito come la nuova programmazione europea 2028–2034 debba puntare con decisione alla riduzione dei divari territoriali e al rafforzamento delle aree più fragili.
Su invito dell’organizzatrice erano presenti anche Marinella Portolani, Vicepresidente Nazionale SNAG e l’avvocato Dario De Vitofranceschi, che hanno partecipato all’incontro.
Un momento di ascolto e confronto tra istituzioni e rappresentanze, in vista delle sfide legate alla nuova programmazione europea.
Per la Consigliera Droghei si è trattato di “un confronto vero su bilancio regionale e futuro della nuova programmazione dei fondi europei. Un segnale importante: c’è voglia di discutere di scelte, di priorità, di come rendere strutturale la crescita del Lazio anche dopo il PNRR. Bilancio regionale ed Europa non sono due temi separati: sono la stessa sfida politica. E su questo continueremo a incalzare la Regione, chiedendo visione per una crescita stabile, che dia futuro al sistema delle imprese, che parli di innovazione e lavoro.”
Sempre secondo Emanuela Droghei “La manovra approvata a dicembre è la più consistente degli ultimi tredici anni, ma questa fase favorevole è legata a risorse straordinarie: PNRR, fondi europei, uscita dal piano di rientro sanitario. Proprio per questo serve una visione chiara su cosa accadrà dopo. Non basta dire ‘per il territorio’: servono priorità misurabili e scelte capaci di ridurre i divari tra Roma e il resto della Regione”.
Per Confcommercio Roma, Romolo Guasco ha ribadito l’importanza di contrastare la desertificazione commerciale con politiche di sostegno dedicate.
Nel corso del dibattito è stato evidenziato come i fondi europei possano rappresentare una risorsa importante anche per il settore delle edicole. Grazie alle disposizioni del Testo Unico del Commercio (art. 72 – Interventi per l’innovazione e lo sviluppo della rete distributiva), nella precedente legislatura la Regione Lazio ha finanziato la creazione di diverse reti di imprese commerciali, tra cui una rete delle edicole. Più recentemente la Regione è intervenuta con fondi regionali per garantire la distribuzione nel territorio del Rietino.
Sul punto, Marinella Portolani ritiene che “la nuova programmazione dei fondi europei rappresenta un’occasione strategica per la rete delle edicole, che non è solo un canale commerciale ma una vera e propria infrastruttura democratica, essenziale per garantire il pluralismo dell’informazione e un presidio culturale diffuso sul territorio. Il rischio di desertificazione commerciale, che oggi riguarda non solo le aree interne ma anche le grandi città, impone politiche regionali mirate e strutturali. È necessario individuare risorse dedicate per sostenere la capillarità della rete di vendita, accompagnarne lo sviluppo tecnologico e riconoscerne il valore sociale e culturale”.
La sfida dello SNAG resta quella di stimolare la sensibilità delle Amministrazioni regionali sull’importanza delle edicole come servizio di prossimità e strumento fondamentale per avvicinare i cittadini alla stampa, promuovendo interventi capaci di garantire continuità, innovazione e sostenibilità a una rete che rappresenta un presidio essenziale di democrazia e coesione territoriale.

Si è svolta l’11 dicembre scorso, a Pescara, presso la sede di Confcommercio, l’assemblea costitutiva dello SNAG Provinciale di Pescara, la prima Struttura SNAG in Abruzzo, segnando un passaggio storico per la rappresentanza sindacale degli edicolanti della regione.
All’incontro hanno partecipato il Presidente Nazionale SNAG Renato Russo, la Vicepresidente Nazionale Marinella Portolani e il Presidente di Confcommercio Pescara Riccardo Padovano, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno del sistema associativo nazionale e locale verso la nuova realtà provinciale.
Nel corso dell’assemblea sono stati eletti gli organismi dirigenti dello SNAG Provinciale di Pescara. Alla guida del sindacato è stato nominato Pierluigi Ruzzi in qualità di Presidente, affiancato da Fabriana Felizzi nel ruolo di Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è completato da Gianluca Pepe (Tesoriere), Antonio Pretara e Lorenzo Zarabla (Consiglieri).
La nascita dello SNAG Provinciale di Pescara è il risultato della volontà condivisa di un gruppo di edicolanti, unito e dinamico, che credono nel valore del sindacato e nella forza dello SNAG come strumento fondamentale di tutela, rappresentanza e sviluppo della categoria. Una nuova squadra pronta a lavorare con impegno per sostenere e rafforzare tutte le edicole del territorio, affrontando in modo unitario le sfide che il settore della distribuzione editoriale è chiamato a vivere.
Con la costituzione della prima Struttura SNAG in Abruzzo, Pescara diventa un punto di riferimento regionale, rafforzando la presenza dello SNAG sul territorio e ponendo le basi per un’azione sindacale sempre più vicina alle edicole, fondata su partecipazione, competenza e spirito di servizio.

La Vicepresidente SNAG Nazionale Marinella Portolani ha incontrato il 7 novembre scorso l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria Francesco De Rebotti, insieme all’Assessore al Commercio del Comune di Terni, Stefania Renzi, per individuare delle forme di sostegno per la rete di vendita della stampa al fine di contrastare la desertificazione commerciale che, nel nostro settore, implica una desertificazione culturale.
L’Assessore ha mostrato grande sensibilità per una rete “strategica” che garantisce un interesse pubblico connesso al pluralismo e al diritto all’informazione, condividendo la necessità di un intervento normativo che si accompagni a forme di sostegno dedicate alle rivendite di giornali su tutto il territorio regionale.
La Regione ha già votato una risoluzione nella quale si “impegna la Giunta regionale a prevedere, a partire dalle prossime annualità, misure strutturali per tutte le edicole che svolgono come attività esclusiva o principale la vendita di stampa quotidiana e periodica su tutto il territorio regionale”.
Assolutamente condivisa anche la necessità di modificare la percentuale di superficie che le edicole possono dedicare alla vendita di prodotti ulteriori, che - alla luce del mutato contesto di mercato - dovrà essere avvicinata al 50%.
L’Assessore ha condiviso la necessità di garantire “sostenibilità” ai punti vendita e “capillarità” alla rete. Secondo SNAG servono misure di sostegno dedicate ai chioschi e misure (sul modello della Regione Toscana) per i punti vendita nei piccoli comuni, perché le rivendite della stampa non sono solo esercizi commerciali ma sono dei luoghi di servizio, prossimità e coesione sociale e culturale.
Inoltre l’Assessore ha riferito che l’Umbria si prepara a riscrivere le regole del commercio e la Giunta regionale ha istituito una cabina di regia con funzione di indirizzo politico e strategico per aggiornare il Testo unico sul commercio e varare strategie innovative per contrastare la desertificazione commerciale e che le edicole dovranno essere fortemente attenzionate in questo processo per il loro ruolo di presidio sociale e culturale.
La Vicepresidente Portolani ha confermato che SNAG garantirà insieme a Confcommercio il proprio contributo in questo ambizioso progetto di riforma, per il quale però abbiamo chiesto tempi rapidi, perché la crisi delle edicole ha bisogno di risposte immediate, se si vuole preservare una rete capillare su base regionale.
SNAG ha anche illustrato la propria indagine sulla rete delle edicole in Umbria, richiamando i vari modelli regolamentari e di sostegno varati in altre regioni in questi ultimi mesi, interventi che ci auguriamo possano costituire un modello per la Regione Umbria.