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DDL 1444 e misure strutturali per le edicole
Nel corso dell’intervista rilasciata a SeilaTv, il Presidente Nazionale Renato Russo ha illustrato i contenuti del Disegno di Legge A.S. 1444, attualmente all’esame della Commissione parlamentare, che introduce strumenti specifici di sostegno per le edicole.
“Si tratta di una proposta normativa – spiega Russo – che interviene sui costi di gestione attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni delle imposte regionali e comunali e una maggiore attenzione ai regimi fiscali applicabili alla categoria”.
SNAG ha evidenziato una criticità centrale: gli edicolanti non possono oggi accedere al regime forfettario a causa dell’IVA speciale applicata al settore. Per questo il sindacato ha chiesto un intervento correttivo che sanifichi la normativa e garantisca pari opportunità fiscali.
Il confronto in Commissione e il ruolo del Parlamento
Durante l’audizione dello scorso 27 gennaio, SNAG ha riscontrato una sensibilità trasversale sul tema, con un immediato riscontro da parte del Senatore Filippo Melchiorre (relatore del DDL A.S. 1444), che ha dato seguito al percorso previsto dal disegno di legge.
“È un tema di interesse collettivo – sottolinea Russo – perché riguarda la tenuta della rete di informazione sul territorio. Il confronto è aperto e costruttivo”.
Bonus, fiscalità e tutela dei punti vendita più fragili
Il Presidente SNAG ha ribadito la necessità di rafforzare e migliorare i bonus destinati alle edicole, introducendo correttivi che tengano conto delle diverse condizioni economiche dei punti vendita.
“Ci sono rivenditori che hanno potuto usufruire pienamente dei contributi e altri che hanno beneficiato in misura molto ridotta. Proprio questi ultimi – in particolare i chioschi – sono quelli che soffrono di più”.
Russo ha inoltre evidenziato un punto critico già segnalato al Governo: “Gli aiuti devono essere esenti da tassazione. Non è accettabile che i bonus concorrano a formare imponibile, come purtroppo è accaduto in passato”.
Punti vendita non esclusivi e monitoraggio della rete
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai punti vendita non esclusivi, per i quali SNAG attende l’esito delle domande presentate tra ottobre e novembre 2025.
“Vogliamo comprendere la risposta di questa parte della rete – spiega Russo – che contribuisce in modo determinante a garantire il servizio di vendita dei quotidiani e il pluralismo dell’informazione”.
Informatizzazione, distribuzione ed equità territoriale
Nel corso dell’intervista, il Presidente SNAG ha illustrato i quattro tavoli di lavoro avviati con la Federazione Italiana Editori Giornali, due dei quali dedicati alla distribuzione.
“Informatizzare la filiera significa consentire un flusso di dati reale e continuo tra punto vendita, distributore ed editore. Oggi questo non accade e genera sprechi, inefficienze e difficoltà di programmazione”.
Sul fronte distributivo, Russo ha sottolineato come permangano forti disuguaglianze territoriali: “Non è accettabile che le condizioni di un’edicola cambino radicalmente in base alla regione o al distributore di riferimento. Serve un modello condiviso, equo e uniforme su tutto il territorio nazionale”.
Abbonamenti e rapporto diretto con i lettori
Un altro tema centrale riguarda la gestione degli abbonamenti.
“Non può esserci coerenza – afferma Russo – se da una parte si parla di coinvolgere le edicole nella gestione degli abbonamenti e dall’altra si invitano i clienti ad acquistare direttamente dagli editori con sconti aggressivi”.
L’edicola, per SNAG, resta un interlocutore umano e qualificato, capace di mantenere un rapporto diretto con il pubblico.
Remunerazione e sostenibilità economica della rete
Al tavolo di confronto con la FIEG anche la remunerazione della rete di vendita.
“È necessario rivedere percentuali, compensi su allegati e inserti e meccanismi ormai superati – spiega il Presidente – per recuperare economicità in modo trasversale”.
SNAG ha ricordato come il settore produca ancora circa un miliardo di euro di fatturato, con l’85% dei ricavi editoriali provenienti dal cartaceo.
“Le edicole non sono morte – conclude Russo – ma hanno bisogno di essere valorizzate attraverso scelte coraggiose e condivise”.
Trasformazione, non declino
“Innovare non significa distruggere ciò che esiste, ma trasformarlo”, ha affermato il Presidente SNAG, ribadendo il valore umano, culturale e sociale dell’edicola.“La tecnologia va governata, non subita. Il rapporto tra le persone resta centrale e l’edicola continua a essere un presidio di informazione, cultura e servizi per i cittadini”.
Iniziative SNAG
A seguito del rinvio da parte di Promoberg dell’evento Cartolexpo, manifestazione fieristica dedicata al mondo della cartoleria, dell’edicola e della cartolibreria, SNAG sta lavorando all’organizzazione di un convegno nazionale, previsto per maggio 2026.
L’iniziativa sarà concepita come un momento di confronto aperto, strutturato e qualificato, dedicato ai temi dell’evoluzione del punto vendita, dei nuovi servizi, della sostenibilità economica della rete e del rapporto tra edicole, filiera editoriale e territori.
L’obiettivo è dare continuità al dialogo avviato con editori, aziende e operatori del settore, offrendo occasioni concrete di approfondimento e di confronto sul ruolo strategico delle edicole, valorizzandone la funzione economica, culturale e sociale all’interno delle comunità locali.