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Con il DPCM 30 luglio 2026, pubblicato in data odierna sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria, sono state confermate le misure di sostegno straordinario a favore dell’intera filiera dell’editoria cartacea.
Il Governo ha confermato lo stanziamento di 10 milioni di euro per le edicole e ha migliorato le modalità di riconoscimento del bonus, innalzando all’80% la misura delle spese ammesse al contributo, aumentando il tetto a 4.500 euro e ampliando le voci di spesa ammissibili.
È previsto inoltre un bonus ulteriore (fino ad un importo massimo di euro 500) per le edicole che hanno effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici documentabili.
Il Presidente SNAG-Confcommercio Renato Russo ha dichiarato “devo esprimere grande soddisfazione per il contenuto del DPCM pubblicato oggi. Il Governo ha dato continuità alle misure messe in campo in questi 4 anni a sostegno delle edicole e ha migliorato la misura recependo molte delle istanze che come SNAG avevamo formulato in questi mesi. Nonostante un contesto di finanza pubblica complesso, e una riduzione delle risorse complessive destinate alla filiera del 30%, i fondi destinati alle edicole sono rimasti invariati.”
“Questo è un risultato importante - prosegue il Presidente SNAG-Confcommercio - che non può passare inosservato e che dimostra l’attenzione e la sensibilità del Sottosegretario Alberto Barachini verso la rete delle edicole e il riconoscimento del loro ruolo nel garantire la capillare diffusione della stampa e il pluralismo informativo.”
“Bisogna proseguire in questa direzione che ha permesso di ridurre il tasso di chiusura delle edicole al 3,6% nel 2025. Diventa quindi fondamente che, con la prossima legge di bilancio, vengano individuate risorse adeguate per i prossimi anni, così da dare alle edicole una prospettiva stabile di sviluppo.”
“Investire sulla rete di vendita e sulla capillare diffusione della stampa - conclude il Presidente SNAG-Confcommercio - significa investire nel pluralismo informativo, nella crescita culturale, nella partecipazione democratica e nella coesione sociale del paese.”