Ultime notizie

Home / news

Moles sblocca il Fondo Straordinario per l’Editoria, 15 milioni per le edicole

29 Settembre 2022

Dando seguito a quanto promesso lo scorso agosto, il Sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles ha sbloccato le risorse già stanziate per il 2022 a sostegno del settore editoriale. Nella giornata di ieri (28 settembre, ndr) Moles ha infatti firmato il Dpcm per la ripartizione delle risorse del Fondo Straordinario per l’Editoria da 90 milioni, accogliendo l’appello che nelle scorse settimane gli era stato rivolto dagli editori della FIEG e dai giornalisti della FNSI e al quale si era unito anche lo SNAG.

Il provvedimento è il frutto di un intenso lavoro realizzato insieme al Ministro del Lavoro Andrea Orlando, al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ed al Ministro dell’Economia Daniele Franco, per individuare gli interventi più idonei da sostenere.

Nello specifico, la ripartizione degli stanziamenti prevede l’assegnazione di 15 milioni per il bonus edicole, 28 milioni come contributo straordinario sul numero di copie vendute nel 2021, 12 milioni saranno destinati all’assunzione di giovani giornalisti e professionisti con competenze digitali e per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti giornalistici co.co.co mentre i restanti 35 milioni saranno assegnati come contributo per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati dalle tv nazionali e locali, dalle emittenti radiofoniche e dalle imprese editoriali di quotidiani e periodici, comprese le agenzie di stampa.

"Fondo decisivo per le sfide del futuro", dice Moles

A poche settimane dall’insediamento del nuovo Governo, la firma del decreto è stata l’occasione per il Sottosegretario Moles per fare il punto sul lavoro svolto al Dipartimento dell’Editoria. “Ho lavorato molto durante tutto il mio mandato - ha dichiarato Moles - per garantire pieno supporto ad un comparto strategico, essenziale per il pluralismo dell’informazione e per la nostra democrazia e il Fondo, nato per offrire a tutta la filiera una opportunità reale e concreta di rilancio, se ben utilizzato dai beneficiari, potrà contribuire in maniera decisiva all’obiettivo ultimo che è quello di avere un comparto sano, solido, più moderno e pronto a raccogliere ed affrontare le sfide del futuro”.

Inoltre, ha assicurato Moles, una volta arrivato il via libera dell’Europa, alle risorse appena stanziate si aggiungeranno i 120 milioni già impegnati per il credito di imposta sulla carta di cui potranno usufruire le imprese editrici di giornali e periodici, nonché la seconda tranche da 140 milioni del Fondo Straordinario già stanziati per il 2023.

Innocenti (SNAG) "occasione unica per rilanciare la rete"

“Questi fondi - ha commentato il Presidente di SNAG Confcommercio Andrea Innocenti - sono un’occasione unica per sostenere l’accesso all’informazione e garantire alle rivendite sostenibilità economica e rilanciare la rete. Ovviamente saranno essenziali le modalità applicative del bonus per produrre effetti reali sulle edicole e garantire l’utilizzo di tutte le risorse stanziate. Sul punto mi auguro si possa aprire una tempestiva interlocuzione con il Dipartimento”.

“Ritengo un fatto storico - ha aggiunto Innocenti - che una quota di un fondo, nato per il settore editoriale, venga a noi diretto: un segnale importante di una nuova visione della filiera della stampa intensa, non come blocchi contrapposti in guerra permanente, ma una catena legata indissolubilmente la cui forza è data dalla resilienza dell’anello più debole, cioè le edicole”.

Lorusso (FNSI): "salutare boccata d'ossigeno"

Il decreto di stanziamento delle risorse per l'editoria per il 2022 “rappresenta una salutare boccata d'ossigeno per tutta la filiera dell'informazione”, ha osservato Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il quale ha espresso particolare apprezzamento “per l'assunzione di giovani giornalisti in possesso delle competenze necessarie per lo sviluppo digitale e per incentivare le aziende a trasformare i contratti a tempo determinato e di collaborazione coordinata e continuativa in rapporti di lavoro subordinato stabili. Si tratta di un passaggio significativo, frutto della costruttiva e positiva interlocuzione della Fnsi con lo stesso sottosegretario Moles e con il ministro del Lavoro, Andrea Orlando».

Nuovi interventi di sostegno ai costi di produzione, sostegno alla diffusione dell’informazione di qualità, misure di carattere ...
Da una parte c’è un settore in crisi da rilanciare, quello dell’editoria, dall’altra ci sono 140 milioni di euro del Fondo ...
Nessuna schiarita all’orizzonte per le vendite di quotidiani. Secondo i dati resi noti oggi dall’Agcom, contenuti nell'Osservatorio sulle ...
Arriva una boccata d'ossigeno per il settore dell’editoria. La Commissione Europea ha approvato, ai sensi della normativa comunitaria sugli ...

SNAG - Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai
Codice Fiscale 80108230154
Via San Vito, 24 - 20123 Milano
0286984413
0280298390
@ segreteria@snagnazionale.it

Seguici su: